Nel 2003 si è svolta a Modena la seconda edizione di Icone, strutturata in una serie di iniziative che hanno coinvolto Honet, Stak, El Tono e Poch. Nuria, invitata, non riuscì a partecipare e lasciò a El Tono alcuni disegni da riportare nell’installazione ospitata da La Tenda
La grafica dell’evento è stata curata da Main Street Comunicazione e Labo 27
Gli organizzatori (Ass. Culturale Fuori Orario) cercarono di fare network con altre realtà del territorio: il neonato Juta Cafè di piazza della Pomposa ospitò una piccola mostra, D046 – Fedeli alla linea, galleria specializzata in disegno ed illustrazione situata all’epoca nella stessa piazza ospitò una mostra più strutturata, il Vibra Club venne dipinto internamente.
Contemporaneamente, vennero realizzati una serie di interventi sulle pareti di diverse aree della città, in particolare l’area ex AMCM, all’epoca sede anche del Teatro delle Passioni abbattuto nel 2020 per fare posto ad un supermercato.
La stessa area ha ospitato lavori di Os Gemeos e Nina, di passaggio in città nel 2005, e si arricchì di altri interventi negli anni, in particolare nel 2013, in occasione di Icone5.9, e nel 2014 per la giornata del FAI.