Assedio 2026 – controculture e spazio pubblico

Dal 5 al 7 giugno 2026 torna a Modena ASSEDIO – Controculture e spazio pubblico, terza edizione del festival curato da URBANER – Culture Urbane Emilia-Romagna e realizzato dall’Associazione Culturale Mo’ Better Football APS, con il patrocinio del Comune di Modena e il sostegno di Fondazione di Modena. Tre giorni ad ingresso libero e gratuito dedicati all’editoria indipendente con incontri, talk, workshop, concerti e dj set dedicati alle controculture urbane e alle trasformazioni dello spazio pubblico.
Più di 50 espositori dall’Italia e dall’estero, ospiti, artisti, realtà strutturate e indipendenti si incontreranno negli spazi de La Tenda Modena e del Complesso San Paolo per costruire un momento pubblico di sintesi, restituzione e costruzione di nuove relazioni tra mondi che spesso faticano a dialogare. Al centro, come sempre autoproduzioni ed editoria indipendente legate alle culture nate e cresciute nello spazio urbano: graffiti writing e nuovo muralismo, musica punk, hardcore, elettronica e hip-hop, cultura ultras, skateboard, tatuaggio.
ASSEDIO nasce nel 2023 grazie ad URBANER, centro studi e piattaforma di ricerca sulle controculture urbane in Emilia-Romagna, attivo dal 2020 grazie all’iniziativa del Comune di Modena. In sei anni ha dato vita a un archivio, prodotto contenuti editoriali, organizzato convegni, ospitato figure di primo piano da tutta Italia e dall’estero, avviato collaborazioni con università, biblioteche, istituti storici e realtà culturali istituzionali e indipendenti. Alla seconda edizione di Assedio (dicembre 2024) avevano partecipato 34 espositori provenienti da Italia, Svizzera, Germania, Finlandia e Australia, e 20 ospiti tra talk e incontri.
Una rete di realtà cittadine: giovani e storiche, strutturate e autogestite
ASSEDIO non è il lavoro di un’unica organizzazione ma è il risultato visibile di una rete di relazioni costruita negli anni tra realtà profondamente diverse per storia, forma e generazione, accomunate però dalla volontà di fare cultura in modo orizzontale, accessibile e radicato nel territorio.
Mo’ Better Football è il collettivo culturale modenese che fa del calcio un linguaggio trasversale per raccontare storia, società e controculture. Fondato nel 2021, ha già prodotto circa 40 progetti tra mostre, incontri, pubblicazioni e produzioni audiovisive. Per Assedio rappresenta uno dei partner più attivi nella costruzione dell’evento. La Tenda Modena apre il festival nella serata del 5 giugno, ospitando le presentazioni editoriali e i due concertoi hardcore d’apertura. Togo Events porta in Assedio la sua visione della scena musicale contemporanea con il dj set del sabato sera. Radio Antenna 1, storica emittente radiofonica del territorio, chiude il festival domenica con un closing party che è anche un omaggio a decenni di storia sonora. La Scintilla, circolo libertario autogestito di Modena con quarant’anni di storia, è protagonista domenica con la presentazione del volume che ne racconta il percorso. Rete Carpi Antifa e il Circolo Arci Mattatoyo di Carpi organizzano la serata benefit del 1° giugno a sostegno del Keffiyeh Project e della Palestina, costruendo un ponte tra il festival e il territorio provinciale. Serigrafia dell’Orsola e Mondobarrio firmano la t-shirt ufficiale del festival: un laboratorio serigrafico partecipato da minori stranieri non accompagnati che trasforma la produzione di un oggetto in un atto culturale e politico. A queste si aggiungono Piede di Porco, podcast sulla cultura underground che anima il live corner del sabato, e le decine di editori, artisti e autoproduttori che ogni anno scelgono di portare il loro lavoro ad Assedio.
«Assedio è uno spazio libero ed indipendente, che nasce dall'esperienza di Urbaner e che abbiamo sostenuto nel tempo, perché crediamo sia fondamentale trovare occasioni e possibilità di confronto sulla cultura, sullo spazio pubblico, su quello che sta al margine; i linguaggi culturali, possono aiutare ad esplorare questi margini, questi confini per città più giuste e solidali.»
Andrea Bortolamasi - Assessore a Cultura, Industrie culturali e creative, Turismo, Centro storico, Promozione della città, Sport, Politiche giovanili
PROGRAMMA
Venerdì 5 giugno — La Tenda Modena
Ore 18.30 — presentazione di “Ultras Antifa. Cronache di Assedio numero 2” (pubblicazione indipendente, 2026). Dialogano Elia Mazzotti Gentili (autore, URBANER / Mo’ Better Football), Valerio Moggia (Pallonate in Faccia) e Stefano Manfredi (Musica Laterale). La pubblicazione raccoglie le voci e le storie di chi, nelle curve di tutta Italia, ha scelto di intrecciare la passione per il calcio con un impegno politico organizzato. Entra nel vivo di un tema urgente: la criminalizzazione del tifo organizzato, la repressione delle sue espressioni politiche, la resistenza di una cultura che non ha mai rinunciato a stare dalla parte giusta.
Ore 20.00 — presentazione di “Con il pallone tra i piedi e la musica a cannone” (Hellnation Libri / Red Star Press, 2021). Dialogano gli autori Nicolò Rondinelli e Andrea Vecchio.
Dalle 21.30 — live concert hardcore: Bobson Dugnutt (Bologna) + By All Means (Modena).
Sabato 6 giugno — Complesso San Paolo
Dalle ore 10.00 — KEFFIYEH PROJECT, workshop di autocostruzione a cura di @nemo_tibi_amat e @milerossignoli. Laboratorio per la realizzazione di kefiah di grande formato, durata circa 5 ore, max 25 persone. Contributo: €20. Le kefiah prodotte saranno donate in parte a realtà del territorio, in parte vendute a sostegno di progettualità scelte direttamente dalle artiste. Iscrizioni: info@urbaner.it
Dalle ore 16.00 — apertura fiera di editoria indipendente con oltre 50 espositori italiani e internazionali (Cortile del Leccio, via Francesco Selmi 67).
Dalle ore 16.30 — live corner a cura di Piede di Porco.
Dalle ore 17.30 — talk: A5 PRESS – Pratiche autonome nello spazio urbano con Adam.
Dalle ore 20.00 — TOGO X ASSEDIO dj set a cura di Togo Events, con Schenna · Ceen · Daddario.
Domenica 7 giugno — Complesso San Paolo
Dalle ore 11.00 — proseguimento fiera di editoria indipendente.
Ore 17.00 — “La Scintilla siamo noi”: presentazione del volume sui 40 anni del Circolo Libertario Autogestito La Scintilla di Modena. Quattro decenni di autogestione, raccontati attraverso le voci di chi ha attraversato quello spazio.
Ore 18.30 — presentazione di “We Are Punks” volume II. Intervengono alcuni degli autori intervistati da Hilde Merini per AISO – Associazione Italiana di Storia Orale.
A seguire — RADIO ANTENNA 1 X ASSEDIO: closing party a cura di Radio Antenna 1.
GLI ESPOSITORI
Gli espositori di ASSEDIO 2026
Sabato 6 giugno dalle 16.00 — Domenica 7 giugno dalle 11.00
Cortile del Leccio, Complesso San Paolo, via Francesco Selmi 67, Modena
A Normal Tourist · Agonia Latente · Andrea Ceresa · Anonima Amici · BBS+Piede di Porco · Black Hand – My Name is Nobody · Blocal Travel Press · Bujo · Capovolte · Con il pallone tra i piedi e la musica a cannone · D406 · Debatable Publishing · Dentro Fanzine · Deposito Urbano · Digging Zine · Do You Care? Zine · Fakso Photography · Fantasma Distro+Edizioni del Frisco · Folk Devil · Francesco Marchini · Fuori Gioco · I Vandalotti · IIS A. Venturi di Modena · Jens Besser · Lachlan MacDowall+Rich Keville · Lazy Dog Press · Lettering Golden Age · Lino Ganci · Mad About Rails · Matacito · Metallo e Cemento · Militanza Grafica · Mo’ Better Football · MTTC · Museek Record Label · NAT’S · NUDE · Officina Typo · Operaia · Press Press · Res Derelictae · Sarah Melchiori · Sesto Stylewriting · Superballo · Telling Cities · The art of Vandalism · TLLT – Tutti Liberi Libere Tutte · Unkempt · Urbanario Books · Urbaner · We Are the City · Zugriff/Boulevard
Info e approfondimenti su assedio.urbaner.it
LA T-SHIRT UFFICIALE
ASSEDIO 2026 ha una t-shirt ufficiale realizzata in collaborazione con Serigrafia dell’Orsola, laboratorio serigrafico partecipato da minori stranieri non accompagnati e curato da Mondobarrio. L’illustrazione proviene dal poema eroicomico di Alessandro Tassoni La Secchia Rapita (e in particolare dall’edizione di Bartolomeo Soliani del 1744, Modena): un omaggio all’iconografia e alla storia modenese.
Disponibile in preorder a €10 (€7 per gli espositori). Serigrafia dell’Orsola sarà presente al festival tutte e tre le giornate: venerdì 5 giugno dalle 18.30 a La Tenda, sabato 6 giugno dalle 17.00 e domenica 7 giugno dalle 11.00 al Cortile del Leccio.
INFORMAZIONI PRATICHE
Date e sedi
Venerdì 5 giugno 2026 — La Tenda Modena, via Monte Kosica — dalle ore 18.30
Sabato 6 giugno 2026 — Complesso San Paolo, Cortile del Leccio, via Francesco Selmi 67 — dalle ore 16.00 (workshop su prenotazione dalle ore 10.00)
Domenica 7 giugno 2026 — Complesso San Paolo — dalle ore 11.00
Ingresso
Libero e gratuito per tutta la durata del festival
Serata benefit — Keffiyeh Project
Lunedì 1° giugno 2026, ore 20.00 — Circolo Arci Mattatoyo, Via Rodolfio Pio 4 Carpi
Ingresso con tessera ARCI 2025/2026
Workshop Keffiyeh Project
Sabato 6 giugno, dalle ore 10.00 al Complesso San Paolo
Contributo: €20 a persona — max 25 partecipanti — Iscrizioni: info@urbaner.it
T-shirt ufficiale
Preorder: €10 (€7 per espositori) — link su assedio.urbaner.it
Contatti stampa
Siti
«URBANER porta avanti questa riflessione senza retorica: documentare le controculture urbane, costruire archivi, produrre contenuti, organizzare eventi e fare ricerca sono attività che richiedono tempo, competenze e risorse. La sostenibilità economica di questi progetti è una questione politica prima ancora che gestionale. C'è poi la difficoltà di parlare trasversalmente a più generazioni di temi che affondano le radici nel passato ma sono profondamente attuali: la criminalizzazione del tifo organizzato, la repressione delle espressioni politiche nelle curve, la vita dei circoli autogestiti, l'autonomia delle scene musicali underground, il diritto allo spazio pubblico. Temi che richiedono studio, approfondimento e mediazione culturale — e che raramente trovano riconoscimento nei parametri istituzionali.»
Pietro Rivasi - Organizzatore Assedio e membro di Urbaner
«Organizzare Assedio significa, ogni anno, fare i conti con una realtà difficile: quella del lavoro culturale in Italia, della sua precarietà strutturale e delle condizioni materiali in cui operano i progetti indipendenti. I costi di sicurezza, i piani di emergenza, gli adempimenti burocratici e amministrativi richiesti per eventi di questa portata arrivano a pesare drasticamente sul bilancio complessivo. Risorse che sottraggono spazio ai contenuti, agli ospiti, alla qualità della proposta. Operatori culturali che lavorano spesso sottopagati, senza retribuzione adeguata o gratuitamente, perché la cultura, in questo paese, fatica ancora a essere riconosciuta come lavoro.»
Elia Mazzotti Gentili - Organizzatore Assedio e membro di Urbaner
«Assedio esiste perché molte persone ci credono e ci lavorano. La scelta di mantenere l'ingresso gratuito è un atto consapevole, che non può pesare esclusivamente sulla singola realtà e sulla pubblica amministrazione. Presuppone un impegno costante nella ricerca di fondi e nel coinvolgimento di partner eticamente allineati con le rivendicazioni della piattaforma: chiediamo a chi crede in questo modello di produzione culturale, scegliendo qualità, accessibilità e la radicalità dei contenuti, di sostenerlo.»
Gianmario Sannicola - Organizzatore Assedio e membro di Urbaner
