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Outer Festival 2020. Sabato 10 Ottobre, a Castelfranco Emilia, la quinta edizione del festival

9 Ottobre 2020
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Mai nelle precedenti edizioni l’annuncio era arrivato così vicino alla data del festival, ma che questo sia un anno totalmente diverso dagli altri è già più che assodato. È dunque confermata la quinta edizione di Outer Festival, che prosegue il doppio percorso parallelo dedicato ai suoni e alle sperimentazioni elettroniche e ad allargare i confini della provincia più vera e nascosta.

Organizzato dall’associazione culturale modenese Outer Aps e patrocinato dal Comune di Castelfranco Emilia, Il festival riprenderà proprio da dove aveva chiuso lo scorso settembre, ovvero dalla Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo di Panzano di Castelfranco Emilia, e ricomincerà da lì la costante crescita di pubblico e cartellone. La rimodulazione a una singola serata risponde alle odierne esigenze legate alle conseguenze della pandemia, ma non vi è alcuna rinuncia o ripiego nella stesura del cartellone, che, portando avanti un altro pilastro del festival, intende omaggiare anche quest’anno la scena elettronica italiana, con letture e esperienze diverse, che ci regalano un’altra istantanea di ciò che di (molto) buono ha da proporre la nostra realtà artistica, a un pubblico che va da addetti ai lavori a cultori e curiosi, che verrà accolto dal welcome djset di Billy Bogus, oramai mascotte artistica del festival in quanto giunto alla sua terza partecipazione in cinque edizioni, sempre con progetti diversi uniti da un visione ricercata e multidisciplinare, con predilezione per sample cinedelici e atmosfere voodoo.

Si alterneranno poi all’interno della Chiesa i live set di Daykoda, milanese classe 1995 e nuovo volto della scena italiana, il cui album “All of Me” sulla milanese Beat Machine Records, aveva aperto un piccolo ma importante “caso discografico” tutto italiano, per gli intelligenti ed efficaci richiami alle sonorità abstract losangeline di artisti come Flying Lotus miscelati con spontanei ma precisi inserti jazz.

La Chiesa di Panzano diventerà poi teatro perfetto per le atmosfere intime e avanguardiste del piano solo di Giovanni di Domenico, romano classe 1977, capace di concentrare contaminazioni e linguaggi profondi in un’unica voce, quella a volte elegantemente dissonante del pianoforte su cui Di Domenico ha basato i suoi studi musicali, che trovano sfogo in ISASOLO! Fuori nel 2018 sulla Canti Magnetici di Donato Epiro e che suggella collaborazioni che vanno da Jim O’Rourke a Akira Sakata e il batterista Tatsuhisa Yamamoto.

Lo schema della prima edizione si ripete con la chiusura affidata a un nome storico e magistrale della scena italiana. Attivo dalla metà degli anni 80 il veneziano Gigi Masin è un artista di culto della scena ambient italiana e internazionale sin dal suo esordio autoprodotto Wind, frutto delle sue prime influenze jazz e sperimentali, raggiunte grazie a una pioneristica avventura nel mondo delle radio libere indipendenti. Dall’esperienza professionale in RAI fino alle collaborazioni con Jonny Nash, la seminale etichetta italiana Ants e Tempelhof su Hell Yeah Recordings, la carriera di Gigi Masin ha sempre avuto come comune denominatore una narrazione unica e altamente ricercata, frutto di un percorso autodidatta disciplinato da una rara sensibilità. L’approdo su Apollo Records, partizione ambient di un’istituzione come l’etichetta belga R&S, è un’altra eccellente tappa di una carriera sincera e ammirabile come poche altre.

 

outer festival castelfranco emilia ericailcane

Ericailcane – live painting

Si completa così con tre generazioni di artisti a confronto il programma della quinta edizione di Outer Festival, impreziosito da un’ultima importante presenza: quella dell’artista e illustratore Ericailcane, che dipingerà una delle sue opere durante i concerti sul sagrato della Chiesa, confermando anche quest’anno, la visione multidisciplinare del festival e il legame con altre realtà del territorio come il progetto Urbaner, dedicato allo studio delle culture urbane in Emilia-Romagna.

Per l’occasione, vi proponiamo questa appofondita intervista pubblicata su Salad Days Magazine #39, e realizzata da Pietro Rivasi a Ericailcane.

 

 

 


I posti a sedere in Chiesa sono esauriti e non sarà possibile accedere all’interno se non muniti di biglietto.
L’ascolto dei concerti sarà comunque garantito anche all’esterno, compatibilmente con le condizioni meteo e garantendo il distanziamento sociale.

 


 

Outer sarà anche a Unlock Book Fair 2020, occupandosi dell’aspetto musicale dell’evento, ma avremo modo di parlarvene in maniera più approfondita a breve!