Finissage della mostra “Lavoro? Sicuro!” presso lo Spazio Gerra di Reggio Emilia

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Sabato 22 marzo, dalle ore 14.30 alle 20.00, un intero pomeriggio di workshop, incontri, proiezioni presso lo Spazio Gerra di Reggio Emilia, in piazza XXV Aprile 2, per la conclusione della mostra “Lavoro? Sicuro! Prevenzione, comunicazione, protesta nel 900“.

 

Volge al termine la mostra che per oltre un mese presso lo Spazio Gerra di Reggio Emilia ha acceso un faro su una tematica purtroppo ancora di drammatica attualità quale quella degli infortuni e della sicurezza sul lavoro. La mostra, dall’approccio storico-documentario e informativo, ha coinvolto una audience trasversale composto sia da addetti ai lavori che da un pubblico curioso e diverse scuole che hanno realizzato visite guidate e workshop a partire dalle tematiche trattate. Si segnala inoltre una collaborazione con l’Istituto superiore G. Chierici attraverso percorsi di PCTO per la creazione di brevi video sulle tematiche del lavoro, che saranno disponibili sui canali social di Spazio Gerra a partire da maggio.

Finissage della mostra "Lavoro? Sicuro! Prevenzione, comunicazione, protesta nel 900" presso lo Spazio Gerra di Reggio Emilia

Nell’evento di chiusura di sabato 22 marzo 2025 i temi affrontati dalla mostra, lavoro e sicurezza, diventano due parole chiave a partire dalla quali ragionare ad ampio raggio sulle loro implicazioni, soprattutto per le giovani generazioni, attraverso due iniziative distinte.

 

Laboratorio “Che prezzo sei disposta a pagare per avere un lavoro?”

La prima, che apre il pomeriggio alle 14.30, è un laboratorio dal titolo “Che prezzo sei disposta a pagare per avere un lavoro?” tenuto da Trave, un’associazione di promozione sociale che attiva progetti partecipativi sulla relazione tra ambiente e società. A partire dal progetto It’s Not Just Climate, il laboratorio nasce come divulgazione creativa di una ricerca accademica che ha come caso studio l’ILVA di Taranto. Organizzato come un gioco di ruolo con carte da gioco, si rivolge a chi si affaccia oggi al mondo del lavoro o a chi, nel proprio percorso professionale, si confronta con contesti che possono avere un impatto negativo su ambiente e salute. Riflettere su questa relazione significa non solo analizzarne le criticità, ma anche immaginare alternative e nuovi modi di concepirla, aprendo lo sguardo a scenari possibili. La partecipazione è gratuita e ad iscrizione tramite la mail a spaziogerra@comune.re.it.

è lo sviluppo divulgativo di una ricerca accademica che affronta la relazione ambiente-lavoro-salute. interrogarci significa in primo luogo problematizzarla ma soprattutto immaginare alternative, nuovi modi di intenderla, affacciarsi su un mondo possibile. It's not just climate è un progetto di trave in collaborazione con Codici

Talk “Sicurezza vs. Securitarismo”

A seguire, dalle ore 17.00, il tema della sicurezza trova una sua declinazione più ampia attraverso un sottile link che lega alcuni cartelli antinfortunistici in mostra, salvati da un writer nei capannoni dismessi delle Officine Reggiane, al mondo dell’arte urbana. Può il linguaggio artistico aiutarci a raffinare lo sguardo e la percezione rispetto al tema della sicurezza? Il talk analizzerà il ruolo dell’arte e della creatività urbana nell’osservare lo spazio pubblico della città.

Questo memento di riflessione, dal titolo Sicurezza vs. Securitarismo, è curata da URBANER Culture Urbane Emilia-Romagna, centro di analisi e documentazione delle culture urbane che opera tra Modena e Reggio Emilia, con un focus su estetica, antropologia e società, e un’attenzione particolare a come i fenomeni urbani generino talenti e tendenze in diversi campi, dalla fotografia alla pittura o al graphic design, fino ad arrivare alla musica, ai tatuaggi o a sport come lo skateboard e la BMX. L’iniziativa è introdotta e accompagnata dalla proiezione di video e vede gli interventi di Pietro Rivasi, membro del comitato scientifico di Urbaner, sul tema delle controculture come laboratorio per la repressione; Andrea Scazza, operatore sociale e writer, su writing e città; e Francesco Romano, monamour rapper ed educatore, sull’osservazione del territorio attraverso la musica.

A moderare il talk è Hilde Merini, antropologa e collaboratrice dell’Assessorato Cultura e Giovani del Comune di Reggio Emilia.

Finissage della mostra "Lavoro? Sicuro! Prevenzione, comunicazione, protesta nel 900" presso lo Spazio Gerra di Reggio Emilia

 


 

Spazio Gerra
Sabato 22 marzo

Ore 14.30-16.30 – Workshop ft. Trave
It’s not just climate
CHE PREZZO SEI DISPOSTA A PAGARE PER AVERE UN LAVORO?
Conducono: Chiara Paris, Luca Bozzoli e Elena Cadamuro
Partecipazione gratuita. Si consiglia la prenotazione inviando una mail a spaziogerra@comune.re.it

Ore 17.00 – Talk&Visual ft. Urbaner – Culture urbane Emilia-Romagna
SICUREZZA VS SECURITARISMO
con
PIETRO RIVASI
(Urbaner), Controculture come laboratorio per la repressione
ANDREA SCAZZA (operatore sociale e Writer), Il writing e la città
FRANCESCO ROMANO (Monamour repper ed educatore), La visione del territorio attraverso la musica
Modera: Hilde Merini

Ore 19.00 – Brindisi conclusivo


 

Spazio Gerra
P.zza XXV Aprile 2
42121 Reggio Emilia
Tel. 0522 585654
mail: spaziogerra@comune.re.it
sito: www.spaziogerra.it