Harraga. L’immigrazione attraverso la fotografia di Giulio Piscitelli

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Harraga è il titolo scelto per l’incontro con il fotografo Giulio Piscitelli, sabato 24 giugno alle 17.30 presso Arca Emporio del Riuso, Strada Cimitero San Cataldo 119 a Modena.

Prima dell’incontro, i partecipanti sono stati invitati a prendere parte a una perfromance installativa spostandosi all’interno di un container, che veniva chiuso una volta raggiunta la capienza, dove poter vedere e ascoltare questo montaggio di fotografie realizzate da Giulio Piscitelli tra il 2010 e il 2022.

 

 

Harraga

Harraga è il termine con cui, in dialetto marocchino e algerino, si definisce il migrante che viaggia senza documenti, che “brucia le frontiere”. Harraga è diventato anche il nome del progetto a lungo termine, ancora in corso, di Giulio Piscitelli, fotografo editoriale e documentarista.

Piscitelli ha seguito le rotte dei migranti che provano a entrare in Europa. Lo ha fatto nel Mediterraneo orientale e in quello occidentale, imbarcandosi in Tunisia per raggiungere le coste italiane, documentando l’enclave spagnola di Melilla, i viaggi verso Lampedusa, i profughi del Corno d’Africa che attraversano il deserto, i siriani, gli iracheni, gli afghani che approdano sulle isole greche nella speranza di raggiungere l’Europa.

Harraga - Foto di Giulio Piscitelli.
Harraga – Foto di Giulio Piscitelli

Frutto di un lungo progetto iniziato nel 2010, Harraga è diventato anche un libro pubblicato da Contrast nel 2017, una testimonianza unica del periodo storico che stiamo attraversando; un archivio visivo che lascia un segno indelebile nella mente di chi guarda, costituito dalle immagini e dalle parole di Giulio Piscitelli, con un testo introduttivo di Alessandro Leogrande e le mappe disegnate dal cartografo Philippe Rekacewicz.

Giulio Piscitelli sarà a Modena per presentare il suo lavoro sabato 24 giugno, dalle ore 17.30,
presso Arca Emporio del Riuso, Strada Cimitero San Cataldo 119, Modena.

Grafica dell'evento Harraga, incontro a Modena organizzato da Urbaner sull'immigrazione con il fotografo Giulio Piscitelli.

 

L’evento è organizzato da URBANER – Culture Urbane Emilia-Romagna, progetto dell’assessorato alla Cultura del comune di Modena, in collaborazione con Porta Aperta e Arca Lavoro, con il sostegno di Fondazione di Modena.

Grazie alla collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Modena, saranno riconosciuti n. 2 CFP a tutti gli architetti partecipanti, a prescindere dall’Ordine di appartenenza, previa firma sui moduli predisposti dall’Ordine.

 


 

Giulio Piscitelli

Napoli, 1981 – fotografo editoriale e documentarista.

Il suo lavoro si concentra principalmente sull’attualità e, in particolare negli ultimi anni, ha focalizzato la sua attenzione sul fenomeno migratorio in Europa.

Negli anni si è occupato di cronaca a livello internazionale, documentando alcune delle più importanti vicende di attualità negli ultimi 10 anni e pubblicando i suoi reportage su alcune delle maggiori testate internazionali.

Dal 2013 al 2023 è stato collaboratore dell’agenzia Contrasto e dal 2019 collabora regolarmente con il quotidiano olandese De Volkskrant.

 

L’incontro costituisce il primo appuntamento di una rassegna che porterà ad ASSEDIO 2023 – CONTROCULTURE E SPAZIO PUBBLICO. Editoria di settore, esposizioni e incontri, evento dedicato alle sotto culture che si creano e sviluppano in ambito urbano, che si terrà a Modena il 2 e 3 dicembre 2023, organizzato da URBANER in collaborazione con Collettivo Amigdala.